appunti, coccole, carezze, schiaffi, graffi, pensierini effimimeri e fluttuanti di afc per architetturaamica.it e architetturaper.it
BAN-d-LIEUE
Noi architetti italiani corriamo il rischio di cavalcare, interessatamente ma ingenuamente, le peggiori semplificazioni giornalistiche, sociologiche economiche e politiche sulla rivolta delle periferie francesi.
Rischiamo di prendere spunto dalla dichiarazione del leader del centro sinistra pro riqualificazione delle periferie italiane per cascarci l’ennesima volta. Come se la riqualificazione che può avere in testa la rozza classe politica italiana possa muovere da profonde e sentite aspirazioni ad una qualche idea “estetica” utile alle persone e alla loro emancipazione esistenziale, tale da richiedere l’intervento della cultura architettonica contemporanea.
O come se alla fine per una qualche misteriosamente favorevole congiuntura ci si chiamasse davvero a metterci a lavoro per dare senso e valore alle nostre pessime periferie e poi noi fossimo davvero in grado di dare una risposta utile.
Sarebbe bello, ma non vero. Perché non siamo assolutamente in grado di reinventare stimoli estetici e caratteri funzionali in grado di ridare anima e senso alle terre di nessuno, spesso generate dalle generazioni di architetti che ci hanno preceduto, ci sono stati insegnanti e hanno firmato i nostri libretti e i nostri diplomi di laurea, che ancora continuano spesso a farlo e dai quali, in effetti, mai abbiamo veramente preso le distanze. E che in fin dei conti hanno ancora tanto di quel catramoso potere e relazioni che saranno sempre lor signori, se mai, a rimettere le mani sui loro medesimi errori per far finta di porvi rimedio e far sul serio ad intascare -e ridistribuire- le parcelle.


Ho studiato a Firenze, dove mi sono laureato con una tesi in tecnologia dell'architettura che mi ha fruttato il mio primo lavoro presso una casa editrice del settore. Penso però che la tecnologia sia bellissima se a servizio delle idee di architetttura, soprattutto spazi, emozioni e possibilità di fruizione, e non viceversa. Vivo da molti anni a Catania. Da dove a volte vorrei andar via, ma il clima, molte persone e le notti catanesi sono bellissime ... Mi occupo di progetto architettonico. Ho scritto brevi saggi e numerosi articoli per argomenti di architettura contemporanea e tecnologia. Ho fondato e curo le riviste digitali architetturaamica.it e architetturaper.it
Purtroppo non riesco a nascondere ciò che penso e non mi pento delle critiche spesso per niente diplomatiche, ma sempre sincere ed appassionate.
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